Il 17 novembre abbiamo conosciuto e intervistato Ornella Coen, figlia di Dante. Lei aveva 30 giorni quando il padre è stato deportato, ma ci ha raccontato tante cose sulla sua famiglia e le incredibili vicissitudini di uno dei suoi fratelli che era stato allontanato dalla famiglia dopo la deportazione del papà perché la mamma non ce la faceva con tutti quei bambini piccoli e poi per anni è stato considerato morto, mentre invece era stato portato in Israele. 
 

Il 25 novembre siamo stati all’archivio di Stato di Milano. Non abbiamo potuto vedere i documenti perché era tardi, ma abbiamo cominciato, aiutati dal gentilissimo signor Mario, a capire dove era utile cercare.
 

3 dicembre, la III G ha fatto un open house in via Archimede per raccogliere soldi per un viaggio che la classe deve fare a Lione. In quell’occasione le ragazze di III G che lavorano al progetto delle pietre hanno distribuito volantini sul nostro lavoro e informato i passanti sul fatto che a gennaio le pietre verranno poste anche a Milano

Giulia di III N, molto brava a disegnare, ha fatto questo disegno per cominciare a riflettere sul nostro percorso.

24 novembre, nell’archivio del centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano si possono trovare documenti importanti: come l’elenco degli ebrei residenti a Milano nel 1942 fatto dalla questura, strumento utilissimo quando i nazisti cominciarono le deportazioni.

Poi abbiamo cominiciato a girare per Milano in cerca delle case davanti a cui saranno messe le pietre

2 Dicembre: siamo andati al museo del risorgimento dove abbiamo potuto vedere un registro del carcere di san Vittore dove abbiamo trovato traccia della detenzione di Lenzi e di Banfi

Il 5 dicembre la scuola era chiusa per il referendum e siamo tornati nell’archivio di stato dove abbiamo potuto vedere altri registri del carcere di san Vittore.
Poi siamo andati alla casa della memoria a intervistare Giuliano Banfi, il figlio di Gianluigi Banfi, che ci ha raccontato tantissime cose sulla vita ed il lavoro del padre

L'8 Dicembre nel gelo più assoluto appuntamento in piazza Cadorna e poi  abbiamo girato tutta la mattina per Milano per cercare le case davanti a cui verranno poste le pietre e vedere tanti dei posti che sono stati importanti per le persone in memoria delle quali verranno poste le pietre: il carcere di san Vittore da cui tutti sono passati, la scuola dove andava la figlia di Alberto Segre, lo studio dove lavorava l’architetto Banfi

Sabato 10 dicembre, Nicolò alle prese con il sito!

Le news

Alcune foto di noi alla conferenza stampa con il Sindaco e Liliana Segre, al Palazzo Marino

Noi ragazzi delle Pietre D'Inciampo della Quintino di Vona siamo andati al Cimitero Monumentale per ricordare i deportati

Noi il 19 Gennaio, giorno in cui Gunter Demnig ha posto la prima Stolpersteine davanti alla casa di Alberto Segre, padre di Liliana.

Pietre 2017

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